Lions Club Messina Host

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                                                          Prof. GUGLIELMO CAVALLARO

ANNO SOCIALE 2002-2003
Presidente: Prof. Guglielmo Cavallaro
Direttivo: Past Pres.: Prof.  Maurizio Monaco - 1. V. Pres.: Prof. Antonino Pugliese - 2. V. Pres.: Avv. Tommaso Magaudda - Segretario: Avv. Antonello Gemelli - Tesoriere: Prof.ssa Anna Moleti Paino - Cerimoniere: Prof.ssa Patrizia Germanà - Censore: Avv. Raffaele Macrì Pellizzeri - Consiglieri: Prof.  Emanuele Mazzaglia, Prof.  Aurelio Papalia, Prof.  Carmelo Staropoli, Prof.  Antonio Toscano - Leo Advisor: Aw. Antonio De Matteis.

                                                                                                     * * *

II Presidente Guglielmo Cavallaro per volontà anche dei parenti, è stato ricordato da Walter Bramanti. Anna Paino Moleti ha voluto aggiungere il suo ricordo e fare una riflessione sulla persona e sull'anno del suo mandato.
Personalità di elevato spessore culturale (n. a Messina il 02/01/1942), laureato in "Scienze Naturali" presso l'Università di Messina, ha frequentato stages, ha conseguito specializzazione sui "sedimenti molli", è stato membro e/o socio di varie prestigiose Società Scientifiche, e, nel 1985 - dopo essere stato Assistente per diversi anni - ha conseguito la idoneità a Docente Associato in Zoologia, presso l'Università di Messina - Facoltà di Scienze MM FF CH. - ed è autore di oltre 80 lavori pubblicati su Riviste, nazionali ed internazionali.
Nel giugno 2002 diviene Presidente del Lions Club Messina Host.
L'11 settembre 2002 aderendo alle segnalazioni della Sede Centrale del Lions International, riguardante la rievocazione dell'attentato alle Torre Gemelle di New York dell'11 settembre 2001, organizza una cerimonia commemorativa ed alla presenza del Sindaco di Messina, delle Autorità cittadine e di numerosi soci lions appone un "CIPPO" contenente incisioni di immagini ad alto rilievo ed il logo Lions, nella Aiuola laterale di palazzo Zanca - sede del Comune di Messina - esattamente, accanto alla fontana Senatoriale.
II 22 ottobre 2002 - Al Jolly Hotel di Messina, ha luogo una Conferenza di estremo interesse sociale e di rilevante attualità, dal titolo: "La Difesa Civica in Europa, in Italia e in Sicilia: tre ordinamenti a confronto".
Relatori due prestigiosissime personalità di rilievo internazionale:
• prof. Jacob Soderman - Mediatore Europeo;
• prof. Romano Fantapiè - Mediatore Nazionale dei difensori civici regionali.
Un ampio dibattito ha fatto seguito alle relazioni, che hanno consentito di conoscere ed approfondire i metodi e le strategie- per tutelare e reclamare i diritti dei cittadini nei rapporti ,spesso non facili - con la Pubblica Amministrazione.
21 Novembre 2002 - Premiazione del Concorso "Un Poster per la Pace"
il Concorso indetto dal Lions International e che ha luogo a livello mondiale, è stato egregiamente organizzato e condotto nell'ambito del Distretto Lions Sicilia, dal Socio del Lions Messina Host, dr. Nino Gigante.
• Il Presidente Cavallaro, ha ideato e fatto realizzare in base ad un suo personale disegno, un nuovo “crest” in legno pregiato, con l'incisione dei nomi dei presidenti che si sono succeduti negli anni a partire dalla fondazione nel 1959, alla guida Lions Club Messina, poi divenuto Lions Club Messina Host.
Il “crest”  è affisso nella Sala del Jolly Hotel di Messina.
• II 29/04/2003 Conferenza su un tema scientifico particolarmente interessante, e che presenta risvolti ed implicanze sociali ed umani di primario interesse e di enorme rilevanza, per gli aspetti degenerativi dovuti ai fattori inquinanti prodotti precipuamente dalle attività: delle grandi industrie, mediante le emissioni di gas nocivi, dalle autovetture, dalla combustione delle Centrali a carbone per produrre energia (ecc...).
Il relatore, dr. Oreste Bramanti - Eurkem -, Senior Manager di Società Multinazionale, ha illustrato i rischi derivanti dalle situazioni ambientali, rischi che sono causa di cancerogenesi e mutagenesi. La tematica affrontata nel corso della Conferenza afferiva ad un lavoro originale di ricerca dell'oratore, lavoro svolto in collaborazione con il CNR, l'ENEA e Università Italiane e presentato ad un Convegno Internazionale al Cairo dal Bramanti. Tale ricerca è stata tradotta in varie lingue e pubblicata in Riviste scientifiche anche
negli USA ed ha, quindi, costituito un significativo punto di riferimento e di approfondimento delle facoltà di Medicina di varie Università Europee.
• Appassionato è stato l'impegno operativo del Presidente Cavallaro, del Direttivo e dei Soci tutti del Club nell'azione di solidarietà. In particolare va citata la raccolta di cospicui fondi, che sono stati destinati dal Club al Service Distrettuale: "Un mattone peri disabili".


Una riflessione e il ricordo da Anna Paino Moleti:

Ringrazio Antonio De Matteis e Nino Arcoraci per avermi dato l'opportunità di aggiungere alcune personali note che vogliono allargare il ricordo di Guglielmo Cavallaro e del suo anno di Presidenza del L.C. Messina Host.
La mia presenza nel Consiglio Direttivo, quale tesoriere, mi consentì di collaborare alla realizzazione del programma sociale 2002-2003.
Frequenti discussioni e confronti sugli argomenti oggetto di incontri, mi consentirono di apprezzare alcune qualità di Guglielmo che difficilmente avrei potuto cogliere nel corso degli incontri ufficiali.
Mi colpirono alcuni suoi principi, tanto che, ancora oggi, ne ho vivo il ricordo: l'alta considerazione nella quale teneva l'amicizia; l'attenzione per coloro che riteneva socialmente più deboli; il rispetto della libertà dei singoli; l'amore per la natura, direi meglio per il creato, nelle sue innumerevoli manifestazioni.
La sua idea di amicizia lo induceva ad affermare che essa dovesse realizzarsi nel rispetto dell'individualità di coloro che diventavano protagonisti di un rapporto amicale. Ricercava negli amici onestà intellettuale, identità di aspirazioni, condivisione di principi etici.
Concretizzava l'amore per la natura nella cura per " le sue colture ": lavorava con interesse e tenacia, perché così riusciva a realizzare " un rapporto diretto con il sole, con il vento, con la terra " o forse perché lo affascinava il perpetuarsi della vita nei cicli della natura.
In alcune delle attività realizzate nel corso dell'anno sociale, sarà facile ritrovare elementi di riscontro con la personalità di Guglielmo Cavallaro, così come io l'ho interpretata.
In occasione della rievocazione dell'attentato alle Torri Gemelle, accanto al cippo commemorativo realizzato dal Club, fu messo a dimora un albero di Melograno. Mi disse: " tale pianta ha come frutto la granata, sacra a Giunone, dea conservatrice dell'unione tra i popoli. Che ciò possa veramente realizzarsi !".
Con la stessa sensibilità sostenne l'adesione del Club all'iniziativa del Comune per la promozione del verde pubblico " adottando" un'aiuola, in prossimità della fontana senatoria ... Si augurava così di collaborare ad un processo di sensibilizzazione sociale al bello che la natura, gratuitamente, regala.
Sostenne con entusiasmo, due iniziative umanitarie: la raccolta dei fondi per la costruzione di una casa estiva per i disabili, promossa dal Distretto 108 Y B e la collaborazione con l'U.N.I.C.E.F. per la protezione dell'infanzia: categorie deboli per le quali riteneva doveroso, anzi gratificante, impegnarsi.
Furono queste iniziative a lui congeniali che lo aiutarono a svolgere il suo compito di Presidente che portò a termine con semplicità e riservatezza.
La scelta di vita che egli fece nei suoi ultimi anni fu coerente con il suo modo di essere: si allontanò " dal palcoscenico delle vanità " per vivere secondo una sua personale visione.